I am Calcio, social magazine sul mondo del calcio. Il periodo di maggior lustro per la squadra si fa risalire ai decenni del primo dopoguerra e della cosiddetta «scuola alessandrina» che, dando continuità ai dettami importati nei primi anni dieci dall'allenatore inglese George Arthur Smith, prevedeva metodi di allenamento e tattiche di gioco inediti per il calcio italiano. I AM CALCIO è testata giornalistica quotidiana registrata presso il Tribunale di Benevento con autorizzazione n. 08/13. Dei sostenitori viola si tese ad imitare anche lo stile di tifo, osservato durante una gara di Coppa Italia, con tamburi, cori, canti, coriandoli ed un primo striscione lungo quattro metri. A partire dal 1940, anno dell'insediamento ai vertici della famiglia Moccagatta, si sono succeduti ai vertici della società imprenditori più o meno connessi al tessuto imprenditoriale cittadino, le cui gestioni furono conformate in senso fortemente personalistico. In 104 stagioni sportive a partire dall'incardinamento nel sistema della FIGC nel 1912 con un primo torneo di Promozione, l'Alessandria ha partecipato a 100 campionati nazionali. Vicenza, Pisa, Perugia, Pro Sesto[177] e Moncalieri,[178] oltre che coi francesi del Tolone. [147] Gianni Rivera conta, infine, otto presenze con la Nazionale giovanile e due con la Nazionale Juniores. La gara fu violenta e aspramente contestata dai giocatori grigi che, ridotti in nove per i gravi infortuni occorsi a Carcano e a Moretti, scelsero di ritirarsi per protesta dopo appena un'ora di gioco sul risultato di 0-4. [142], Nella Hall of Fame del calcio italiano, creata dalla FIGC nel 2011 ed aggiornata annualmente, compaiono le seguenti personalità legate alla storia dell'Alessandria:[143], Dal 2015 Rivera è parte anche della Walk of Fame dello sport italiano, inaugurata dal CONI in quello stesso anno. [124], Ad oggi il settore giovanile, denominato «Accademia Grigia», comprende la squadra partecipante al campionato nazionale Dante Berretti, l'Under-17, l'Under-16, l'Under-15, i Giovanissimi Regionali (due squadre), gli Esordienti, gli Esordienti a 9, i Pulcini a 7 e i Piccoli Amici. Sono infine ricordati atleti giunti in Alessandria e considerati «bandiere» per la lunga militanza o per le felici esperienze vissute. Dalla 16ª giornata la squadra, affidata a Michele Marcolini, è protagonista di un deciso cambio di marcia che le permette di agganciare agevolmente la zona play-off e di vincere, inoltre, la Coppa Italia di Serie C superando, nella doppia finale, la Viterbese. Nel 1931-1932 (allenatore Stürmer) la squadra reagì ad un infortunio che troncò prematuramente la carriera di Gandini e, sospinta dalle 21 reti di Libero Marchina, terminò nuovamente il campionato in sesta posizione fissando, in 38, il proprio record di punti in A. Iscrizione al ROC n. 17031. Alessandria giocherà la prossima partita di Serie C, Girone A il 2 mag 2021 contro Pro Patria. Classifiche, pronostici e risultati in tempo reale Tra il 1913 e il 1929 prese parte ad un campionato di Prima Categoria Regionale, tre di Prima Categoria Nazionale, cinque di Prima Divisione e tre di Divisione Nazionale. La stagione 2017-2018, con Cristian Stellini in panchina, vede i grigi posizionati al quart'ultimo posto in classifica dopo i primi 15 turni di campionato. Dal 2007 sono state utilizzate per lo più divise a tinta unita, mentre negli ultimi anni si è verificato un aumento degli accostamenti col rosso. [160], Il gruppo "Ultras Grigi" si sciolse ufficialmente dopo la retrocessione in Serie C2 del 1998 e il nome riunisce oggi, convenzionalmente, un certo numero di distinte compagnie di tifosi (Fedelissimi 1947, Supporters '99, Gentaglia, Sezione Birre Vuote). Partono gli assi e rimane la squadra. [151], L'elenco, aggiornato al 31 dicembre 2015, tiene conto di presenze e reti registrate nelle gare di campionato disputate dall'Alessandria dalla sua nascita ad oggi. [169], Rapporti controversi si hanno anche con i tifosi del Casale: le gare tra grigi e nerostellati (i derby della Provincia di Alessandria, che si giocano da oltre novant'anni), sono tra le più appassionate in Piemonte. Il caratteristico stemma dell'Unione Sportiva fu disegnato dall'incisore Lorenzo Carrà nel 1920. Vuole dire che quello che fa la personalità dell'Alessandria è lo spirito di club, è la bontà della scuola, è l'intrinseca classe del gioco.». Nel 1957, con la promozione in A, fu ampliato a 25 000 posti, per poi conoscere il degrado negli anni successivi: per lunghi periodi ampi settori delle tribune furono dichiarati inagibili. I migliori marchi delle società di calcio, La storia quasi verosimile dell'Orso Grigio, Fine del ciclo di Gianni Bianchi all'Alessandria calcio: il futuro si deciderà in tre settimane, Juve e Inter le veterane, ma quante nobili decadute. Nella stagione 2015-2016 raggiunse la semifinale della Coppa Italia, eliminando in trasferta due formazioni di Serie A (Palermo e Genoa)[92][93] e due di Serie B (Pro Vercelli[94] e Spezia), diventando la prima formazione di terza serie in grado di raggiungere una fase così avanzata della competizione dopo trentadue anni.[95].