Lo spirito d'avventura si materializza nel comunismo rivoluzionario, idealizzato da Teresa che lo compara alla monotonia della sua Rimini. [8], Il ritornello, che prende ispirazione contemporaneamente da una canzone popolare (Angiolina, bell'Angiolina) e dal neorealismo di Pane, amore e fantasia, racconta invece la storia di una ragazza di nome Angiolina, che inizialmente patisce delusioni d'amore a causa di un carabiniere, ma che infine riesce a trovare il suo uomo e sposarsi. In tal senso Andrea è pure una canzone sulle diversità e contro l'omofobia (Courir, Amadeus 1997). Il disco si apre con la canzone omonima e contiene, tra le altre, Avventura a Durango, traduzione realizzata con Massimo Bubola di Romance in Durango di Bob Dylan e Jacques Levy, Zirichiltaggia (baddu tundu) – cioè Lucertolaio (ballo tondo), scritto in lingua sarda. Universal Music Publishing Ricordi S.r.l. Dai versi finali "... il secchio gli disse: "Signore, il pozzo è profondo"... lui disse: "Mi basta che sia più profondo di me"" si può dedurre che il soldato omosessuale Andrea, dopo aver perso l'innamorato al fronte, si suicidi gettandosi nel pozzo[9]. Tenore lirico: Vincenzo La Puma È la storia di Teresa, una ragazza riminese figlia di una coppia di droghieri, che spazia nel tempo con la fantasia. Maggio 2, 2021 ; Share on facebook. L'incontro con lui fu per il cantautore genovese una esperienza "da un punto di vista artistico estremamente positiva: lui nasceva come trombettista e scriveva le partiture d'archi come dei fiati, e venivano fuori queste cose straordinariamente belle, molto strane".[19]. Testi e musiche di Fabrizio De André e Massimo Bubola, tranne dove diversamente indicato. 2º, La ballata dell'eroe/La ballata del Miché, Il fannullone/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, Valzer per un amore/La canzone di Marinella, La canzone dell'amore perduto/La ballata dell'amore cieco (o della vanità), La canzone di Barbara/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers/Il testamento, La canzone di Marinella/Amore che vieni, amore che vai, Il gorilla/Nell'acqua della chiara fontana, Il bombarolo/Verranno a chiederti del nostro amore, Il pescatore/Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, Sequestro di Fabrizio De André e Dori Ghezzi, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Rimini_(Fabrizio_De_André)&oldid=120285498, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Collegamento interprogetto a Wikiquote presente ma assente su Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Il livello di difficoltà di questo brano è stato calcolato in 3 su 5, quindi di livello medio. Levy) Sostiene un’eredità importante operando nell’ambito editoriale, artistico e cura di eventi culturali. «Questa canzone la dedichiamo a quelli che Platone chiamava, in modo addirittura poetico, i "figli della luna"; [in realtà per Platone gli uomini gay erano figli del Sole] quelle persone che noi continuiamo a chiamare gay oppure, per una strana forma di compiacimento, diversi, se non addirittura culi. © 2017 Tutti i diritti riservati Fondazione Fabrizio De André Onlus - P. IVA 01407720992 -, Centro Studi Fabrizio De André | Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali di Siena Via Roma, 56 – 53100. Chitarre acustiche: Sergio Farina, Gilberto Zilioli, Fabrizio De André Rimini is an album released by Italian singer/songwriter Fabrizio De André.It was first issued in 1978 on Ricordi and then re-released by BMG.The songs were written by Fabrizio De André and Massimo Bubola.Two of them are De André's first forays into overtly political themes, which will be a recurring subject of his in later years. Continuando la navigazione nel sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookies. L'ultima strofa descrive la condizione attuale di chi dopo nove anni di contestazione si trova o a protestare in maniera solitaria e convulsiva, magari violentemente, o sfoga la sua repressione nell'arte, viene mitizzato dalle generazioni più giovani e prova a guardarsi indietro, nel suo percorso. Su iniziativa della Fondazione e della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena il 13 dicembre 2004 è nato il Centro Studi Fabrizio De André, punto di riferimento per chi desidera studiare e approfondire l’opera dell’artista. L'album, che presenta musicalità più lontane dalla chanson francese e più vicine al folk europeo e americano e al pop, nasce dopo la delusione politica di De André per le vicende degli ultimi anni settanta, in particolare per la rottura con le idee del sindacato (a cui si fa riferimento in Coda di Lupo). Il fuggiasco ama teneramente la donna e la incoraggia a tenere duro e a confidare in Dio, attraverso la strofa reiterata in spagnolo. Universal Music Publishing Ricordi S.r.l. 2020) Uscita N 12 del 02/02/2021 (P) 1978 Sony Music Entertainment Italy S.p.A. La Fondazione Fabrizio De André Onlus è nata a Genova il 18 febbraio 2001. La canzone affronta, in maniera poetica, non solo il tema dell'aborto, ma anche il tema di quella gioventù di provincia romagnola che viveva di turismo e di amori che durano solo un'estate, già descritta con eloquenza da Federico Fellini ne I vitelloni. Non si sa se l'omicidio è avvenuto a torto o a ragione (egli si limita a ricordare durante la fuga "Sono stato proprio io all'osteria a premere le dita sul grilletto"), anche se si fa riferimento a un incubo e al denaro ricavato dal fatto di sangue (ed egli ricorda che ormai "Quello che è fatto è fatto"). Rimini, Rimini Ora Teresa è all'Harry's Bar guarda verso il mare per lei figlia di droghieri penso che sia normale Porta una lametta al collo è vecchia di cent'anni di lei ho saputo poco ma sembra non inganni. Le prime strofe del brano e l'ultima, che riprende la prima, attingono da una filastrocca britannica: «My mother said that I never shouldPlay with the gypsies in the wood,The wood was dark; the grass was green;In came Sally with a tambourine.I went to the sea - no ship to get across;I paid ten shillings for a blind white horse;I up on his back and was off in a crack,Sally, tell my mother I shall never come back.», Le altre strofe, che presentano i personaggi di Pilar e del Re dei Topi, si ispirano rispettivamente a Cent'anni di solitudine di Gabriel García Márquez, di cui Pilar è uno dei personaggi femminili, e a El Topo di Alejandro Jodorowsky.[8]. Dietro l'aspetto favolistico, si intravedono temi politici, in maniera meno esplicita rispetto a Storia di un impiegato e alla successiva La domenica delle salme, con la sconfitta del movimento del Sessantotto e il successivo terrorismo delle Brigate Rosse[3]. Lo smantellamento dei gruppi di lotta armata[10] e l'anno in cui i sogni rivoluzionari si scontrarono con la dura realtà (il sequestro Moro, le leggi speciali, ecc.) Questo è anche un ulteriore possibile riferimento ai membri della sinistra extraparlamentare, che criticavano da sempre De André perché "borghese", ma lentamente si spostarono invece su posizioni conservatrici, accanto ai nemici di un tempo; il tutto però, raffigurato allegoricamente nella vicenda del naufragio. Rimini: De André Fabrizio: Amazon.it: Musica Selezione delle preferenze relative ai cookie Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli … Tuttavia, rispetto all'album Storia di un impiegato, De André appare più distaccato e disincantato. Tromba: Giuliano Bernicchi Romance in Durango di B. Dylan | J. Ocarine e fagotti: Virginio Bianchi, Marino Pomarico, Archi arrangiati e diretti da Gian Piero Reverberi. Sally racconta in chiave fiabesca il distacco di un giovane dalla propria famiglia e il suo ingresso nel mondo, dove entra a contatto con la droga, la violenza e la prostituzione. In Sally, Andrea e Volta la carta tornano i personaggi cari da sempre a De André: prostitute, omosessuali, tossicodipendenti ed emarginati. Ram’s Horn Music, Jackelope Publishing Co.Inc. Dopo la collaborazione con Francesco De Gregori, da cui era risultato l'album Canzoni del 1974, con Rimini De André comincia a lavorare con Massimo Bubola, coautore di tutti i brani. Il testo è da collegare anche alla precedente canzone Coda di lupo, della quale è l'ideale continuazione: dopo che il potere e le stragi hanno distrutto la contestazione pacifica degli studenti, quello che rimane è solo il terrorismo delle Brigate Rosse e gruppi affini che conduce al naufragio, accennato nella frase "i marinai uova di gabbiano piovono sugli scogli", e la droga, già accennata nel finale di Coda di lupo e anche in questa canzone: "i marinai foglie di coca digeriscono in coperta"[10][13][14]. Album originally released in 1978. RIMINI - Fabrizio De Andre' [Intro] Dm C Am Dm [Verse 1] Am Teresa ha gli occhi secchi F C guarda verso il mare Am Em per lei figlia di pirati F C penso che sia normale Am Em Teresa parla poco F … "E un errore ho commesso - dice - un errore di saggezza abortire il figlio del … Fisarmonica: Mario Battaini Il bandito sogna di volersi redimere in "una missione" da un frate che "pregherà per il perdono" e che la sua ragazza riceva la comunione sotto la protezione di Dio "sulle colline". Fabrizio De André: l'indiano Fabrizio De Andrè - Vinyl Collection (ed. I cookies sono utilizzati per migliorare il sito e renderne agevole la navigazione. Violino solista: Riccardo Pellegrino Andrea Alla chitarra solista Marco Zoccheddu, già frontman di Nuova Idea, Osage Tribe e Duello Madre, esegue i riff di Coda di lupo e Parlando del naufragio della London Valour ed il finale del brano Rimini con suoni distorti caratterizzati dall'uso dello wah-wah; alla sezione ritmica ci sono due 'turnisti' di estrazione Jazz: Bruno Crovetto e il quasi onnipresente Tullio De Piscopo, batterista di punta di quasi tutta la migliore discografia italiana e non solo degli anni settanta. Accordi Testi DE ANDRE' FABRIZIO Rimini. Da ricordare infine la presenza del fisarmonicista Mario Battaini (qui alla sua ultima presenza discografica prima del ritiro), particolarmente in evidenza soprattutto in Sally. Rimini 24 Bit: De Andre' Fabrizio: Amazon.it: Musica Selezione delle preferenze relative ai cookie Utilizziamo cookie e altre tecnologie simili per migliorare la tua esperienza di acquisto, per fornire i nostri servizi, per capire come i nostri clienti li utilizzano in modo da poterli migliorare e … Max Manfredi ne ha fatto una versione nel 2000, rendendola molto più melodica dell'originale. Avventura A Durango (B. Dylan - J. [5], Il brano affonda le sue radici in un filone di filastrocche di varie tradizioni italiane che accostano, verso dopo verso, concetti molto distanti tra loro (introdotti dalla frase «volta la carta»), ma spesso legati dalla rima, sfociando in quello che Bubola ha definito «un esempio di surrealismo popolare». Menard, hit degli anni sessanta in Louisiana, cantato in francese louisianais[1]. a Rimini d'estate. De André e Bubola hanno traslato il ritornello di Dylan che mescolava parole in spagnolo e inglese ("No llores mi querida, soon the desert will be gone") con vivaci espressioni, ottenute mescolando all'italiano parole che ricordano i dialetti napoletano e abruzzese ("Nun chiagne Maddalena"; "Strigneme Maddalena, stu deserto finirà").