Durante il processo sono stati trattati i seguenti argomenti: Carabinieri, Casarsa, Cucchi, Depistaggio, Giustizia, Intercettazioni, Violenza. Caso Cucchi, giudice si astiene a processo su depistaggio, Ilaria Cucchi a TPI: “Estremamente soddisfatta” Caso Cucchi, chi sono gli 8 carabinieri … Sulla pelle di tutti. Mi arrabbiai per questa decisione ma all'epoca avevo assoluta fiducia in Testarmata, che da subito si è comportato come titolare a svolgere l'acquisizione degli atti". Oltre allo stesso Testarmata, sono imputati in questo processo il generale Alessandro Casarsa all'epoca dei fatti comandante del Gruppo Roma, più altri 6 carabinieri, tra cui Sabatino, allora comandante del reparto operativo dei carabinieri di Roma. Sono 11 anni che subiamo depistaggi che continuano”. Caso Cucchi, i giudici: "Lo Stato ha il diritto di fare un prigioniero, ma non di disinteressarsene". Nella settimana in cui verrà pronunciata la sentenza nei confronti dei cinque militari imputati per la morte di Stefano Cucchi, si apre con l’astensione del giudice Federico Bona Galvagno il processo sui presunti depistaggi seguiti alla tragica fine del 31enne romano, arrestato il 15 ottobre 2009 per possesso di droga e morto sette giorni dopo all’ospedale Sandro Pertini di Roma. Associazione Culturale Falcone e Borsellino, Al Csm proiettato documentario su Rosario Livatino, I quadri di Gaspare Mutolo ospiti delle vetrine di Mastro Artista ad Arezzo, 'Ndrangheta: maxi sequestro beni per oltre 200 milioni a imprenditori vicini agli Arena, Sistema Montante, Cicero: ''Ex leader Sicindustria aveva video e dossier, avevamo paura''. Il carabiniere Grimaldi: "Dissi che andava sequestrato", "Quando vidi il rigo interamente sbianchettato sul registro dei fotosegnalamenti dissi al capitano Tiziano Testarmata (oggi imputato) che non si trattava di una mera irregolarità e che non bastava fare una fotocopia del documento ma bisognava sequestrare l'originale e mandarlo in Procura, anche per fare una perizia. Processo depistaggio Cucchi: giudice si astiene perché ex carabiniere. Secondo l'accusa Testarmata avrebbe "omesso di prelevare il registro in originale nonostante fosse stato ripetutamente ed esplicitamente stimolato in tal senso dal maggiore Pantaleone Grimaldi (comandante della compagnia Casilina) e dal tenente Carmelo Beringheli (comandante del nucleo operativo di Casilina)".Foto © Imagoeconomica, ANTIMAFIADuemilaAssociazione Culturale Falcone e Borsellino Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000Privacy e Cookie policy, © Due degli otto carabinieri imputati nel processo per depistaggio nel caso Cucchi hanno chiesto di costituirsi parte civile contro i colleghi. “Ancora oggi, nel 2020, nel reparto operativo dei Carabinieri c’è qualcuno che passa gli atti a qualche imputato. Caso Cucchi, "noi vittime, costretti a eseguire gli ordini": due imputati processo depistaggio chiedono di costituirsi parte civile Si tratta di Massimiliano Colombo Labriola e Francesco Di … Per i giudici "Cucchi non ricevette mai da alcuno una informazione adeguata, dettagliata e completa in merito alle sue condizioni cliniche". A dirlo, nel corso di un intervento nel processo per i depistaggi seguiti alla morte di Stefano Cucchi, è il pubblico ministero Giovanni Musarò. E nel quieto vivere di chi sapeva e non ha avuto il coraggio di parlare allora finché si era in tempo, forse, per poterlo salvare», così ha scritto Ilaria Cucchi dopo l’udienza fiume nell’aula bunker di Rebibbia, dove si sta tenendo il processo per il depistaggio alle indagini sulla morte di Stefano Cucchi. "processo-bis" (e considerato da molti un "supertestimone"), aveva presentato alla Procura della Repubblica di Roma una denuncia contro ignoti, nella quale lamentava la scomparsa di un'annotazione di servizio da lui redatta il 22 ottobre 2009 e indirizzata ai suoi superiori, nella quale esponeva i fatti accaduti nella notte fra il 15 e il 16 ottobre precedente. “Ancora oggi, nel 2020, nel reparto operativo dei Carabinieri c’è qualcuno che passa gli atti a qualche imputato. IL PROCESSO CUCCHI A “UN GIORNO IN PRETURA” ... La prima udienza del nuovo processo per depistaggio si è svolta il 12 novembre scorso, ad oltre un decennio dalla morte di Stefano. Ci hanno detto che erano fieri di aver comprato la casa di Stefano Cucchi". La procura di Roma chiude le indagini sull'insabbiamento della verità. Il rigo sbianchettato era del 16 ottobre e combaciava con il giorno di arresto di Stefano Cucchi: per me non c'era dubbio che sotto ci fosse scritto il suo nome". Sono accusati a vario titolo e a seconda delle posizioni di falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia.Per la vicenda legata al fotosegnalamento e al nome di Cucchi "sbianchettato" il comandante Testarmata è accusato di favoreggiamento in quanto l'ufficiale, recatosi "il 4 novembre del 2015 presso la compagnia Casilina per acquisire una serie di atti", si è reso conto che "il registro delle persone sottoposte a fotosegnalamento della Compagnia di Roma Casilina era stato alterato" e che "era stato cancellato con il bianchetto - scrivevano i pm - il passaggio di un soggetto dalla sala Spis nella giornata del 16 ottobre del 2009 (giorno dell'arresto di Cucchi)". 2000 - 2021 Dopo la condanna per omicidio ai 2 Carabinieri autori del pestaggio, ora la Procura cerca i responsabili del depistaggio sulla morte del giovane romano. In apertura di udienza del processo sui depistaggi del caso Cucchi, in cui sono imputati otto carabinieri tra cui alcuni vertici dell’Arma, il giudice Federico Bonagalvagno ha annunciato di … Ad affermarlo oggi in tribunale è stato il maggiore dei carabinieri Pantaleone Grimaldi, ascoltato oggi al processo che vede imputate 8 persone accusate di avere depistato le indagini successive alla morte di Stefano Cucchi, il geometra romano morto il 22 ottobre 2009 all'ospedale Pertini sei giorni dopo il suo arresto per droga. Riccardo Casamassima, a rischio di mobbing, e la moglie, Maria Rosati, entrambi carabinieri, con le loro dichiarazioni hanno permesso la riapertura del processo. Cucchi, casarsa, carabinieri, malapolizia, depistaggio, musarò, ilaria cucchi Caso Cucchi, l'accusa del pm Musarò: "Primo processo kafkiano, fu scientifico depistaggio" 20 Settembre 2019 - 13:23 Diciotto anni per i due autori del pestaggio. Ilaria Cucchi lo scrive su Fb mentre assiste nell’aula bunker di Rebibbia ad una nuova udienza del processo bis per la morte del fratello, arrestato nella notte tra il 15 e il 16 ottobre 2009 e morto il 22 ottobre all’ospedale Pertini. Ilaria Cucchi: “La nostra situazione patrimoniale è devastante“. Fanpage.it sono da intendersi di proprietà dei fornitori, LaPresse e Getty Images. L'avvocato Fabio Anselmo: "Per pm c’è un Giuda, un cavallo di Troia" – "Il pm Musarò si alza e denuncia depistaggi in atto e documenti in possesso all'imputato Testarmata che non poteva avere – si legge nel post su Facebook dell'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Stefano Cucchi -.