Un modo per insinuare presunti coordinamenti tra il Viminale e gli uffici della procura del capoluogo etneo. Un'indagine partita il primo marzo Nelle settimane successive invece a Palermo è stato rinviato a giudizio l'ex ministro Matteo Salvini sul caso Open Arms. Rinviando a data da destinarsi altre (probabili) polemiche politiche. Da qui le polemiche che probabilmente faranno rallentare i tempi dell'inchiesta. Le foto che incastrano le Ong In una foto è fermata l’immagine di uno scafista che colpisce i migranti con una cinghia, sotto gli occhi del personale della Vos Hestia di Save the children. Un'altra costante, anche questa, destinata a perdurare nel tempo. Al contrario, non sono mancati plausi verso altri giudici. Migranti, archiviata l’inchiesta di Catania sull’ong Open Arms. E le coprivano. Ma erano di tenore diverso. Twitter. Contatti diretti con gli scafisti. Era tutto lì, sotto gli occhi di tutti, già dal 21 settembre 2017, data della messa in onda del video sui rapporti tra Ong e scafisti. Another way to prevent getting this page in the future is to use Privacy Pass. Spesso è sopraggiunta l'archiviazione, ma le indagini hanno anche permesso di acquisire elementi e indizi delicati in chiave politica. Cloudflare Ray ID: 64b4857c1d3f19e5 Alcuni filmati rivelano che i volontari avrebbero riconsegnato agli scafisti le barche con cui avevano trasportato fino a loro i clandestini . If you are on a personal connection, like at home, you can run an anti-virus scan on your device to make sure it is not infected with malware. Soccorsi concordati con i trafficanti, scafisti presi a bordo, segnali di presenza con le luci delle navi, transponder per la localizzazione spenti, barche e persino salvagenti riconsegnati alle organizzazioni criminali. Ci sono foto, video e testimonianze su presunti rapporti tra attivisti e trafficanti. La procura di Palermo ha archiviato l’inchiesta sui presunti legami tra le ong impegnate nel salvataggio in mare di migranti e gli scafisti. Ovviamente anche la procura di Ragusa, “rea” di aver aperto l'inchiesta su Mediterranea Saving Humans accusata di aver concluso un accordo preventivo con una società navale danese per il trasbordo di migranti nel settembre 2020, è finito al centro delle polemiche. Molti cronisti in realtà sono stati intercettati indirettamente. Il gip di Catania ha archiviato l’inchiesta sull’ong Open Arms. Inchiesta Ong-scafisti: Save the Children, nuovi avvisi garanzia “atto dovuto per consentire partecipazione ispezione dispositivi sequestrati” 11 luglio 2018 @ 13:35 Da Catania, così come da Agrigento e da altre piazze dell'isola, semplicemente sono state seguite leggi e procedure. - P.IVA 05524110961. su Luca Casarini con al centro Mediterranea Saving Humans. Un confine oltre il quale Ong e scafisti sembrano quasi collaborare. Anche negli anni successivi non sono mancati attacchi verso il capo della procura etnea. L’inchiesta di Trapani. C'è una costante quando si parla delle indagini sulle Ong. Le intercettazioni, le testimonianze e, soprattutto, le foto, che immortalano i momenti di brutalità contro i migranti. Anche le sue parole pronunciate all'epoca nella trasmissione Agorà, circa la complicità delle organizzazioni con i trafficanti, hanno causato veri e propri terremoti mediatici. Gli ultimi episodi sembrano dimostrarlo. L'unica utenza realmente sotto controllo era quella di Nancy Porsia, estranea all'inchiesta. Con gli inquirenti iblei etichettati come coloro che hanno il solo scopo di criminalizzare le Ong. Cronaca - L'Unione Sarda.it Riguardavano, in particolare, i sospetti di favoreggiamento dell'immigrazione durante la torbida estate del 2019, caratterizzata proprio dal braccio di ferro tra Ong e l'allora ministro Matteo Salvini a seguito del via libera dei decreti sicurezza. Di Hamilton Santià Il leader della Lega, in quella occasione, si era lasciato sfuggire alcune frasi sibilline su una possibile inchiesta della magistratura sui presunti rapporti tra scafisti e Ong. Luca Casarini, capomissione di Mediterranea Saving Humans, lo scorso 7 aprile ha parlato di “criminalizzazione” delle Ong da parte di alcune procure, con riferimento alle inchieste partite da Catania: “Basta ricordare – ha dichiarato in un'intervista riportata da AdnKronos – la grande sinergia tra Zuccaro e l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti”. MSF: dalla Procura nessuna comunicazione Inchiesta su presunti contatti ONG-scafisti: in corso "verifiche" anche su Medici Senza Frontiere E’ stata archiviata l’inchiesta riguardante la ong spagnola ProActiva Open Arms: «Non ci sono prove di contatti tra ong e scafisti». Tanto è bastato per scatenare negli anni un'infinità di insinuazioni, sia a favore che contro le attività delle procure. In un’altra foto si vede un trafficante con un tubo di ferro in mano scagliarsi contro un ragazzo che si copre il viso. Quell'inchiesta è stata poi archiviata nel 2019. Prima ancora il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro si è beccato le ire di attivisti e politici del centrosinistra per aver aperto un'indagine su presunti contatti tra Ong e scafisti. Contatti con gli scafisti. Ong e scafisti, si allarga l'inchiesta. Performance & security by Cloudflare, Please complete the security check to access. Audizione davanti a Commissione Schengen Migranti, Procuratore Catania: Ong aiutano scafisti? L'Ong si è sempre difesa sostenendo di avere agito "in stato di necessità per salvare vite umane". Il racconto a 'La Stampa' di un agente sotto copertura. Contro Carmelo Zuccaro a Catania, dopo la prima inchiesta sul mondo delle organizzazioni umanitarie impegnate nel Mediterraneo, non sono mancati attacchi politici. • Ad ogni modo, il fatto che ad essere intercettata è stata una cittadina non indiziata e non indagata potrebbe richiedere molto tempo agli ispettori inviati dal ministero della Giustizia nella città siciliana. Facebook. ha chiesto al procuratore di parlare con atti alla mano. Da Trapani il procuratore Maurizio Agnello ha però puntualizzato alcuni dettagli. Il ministro della Giustizia di allora, si trattava di Andrea Orlando del Pd, ha chiesto al procuratore di parlare con atti alla mano. Il 17 febbraio scorso viene pubblicato un articolo su Repubblica Palermo dal titolo Contatti con scafisti, indagine sulle Ong, in cui si legge che “dopo le pesantissime accuse di Frontex che ipotizza addirittura una «collusione con gli scafisti», ora accende i riflettori anche la magistratura”. Le cose però stanno diversamente Migranti, inchiesta rapporti ONG-scafisti: i PM di Trapani sequestrano la nave tedesca Jugend Rettet Riemerso dopo 4 anni di silenzio, il procedimento avviato dalla procura trapanese nel 2017 è invece ancora aperto e sta innescando anche in questo caso molte polemiche. Please enable Cookies and reload the page. • La poderosa inchiesta della procura di Trapani, durata 4 anni, ha scoperto un «costante modus operandi» dei talebani dell’accoglienza tedeschi di Jugend Rettet e di grandi Ong come Medici senza frontiere e Save the children per portare i migranti in Italia. Così come si legge tra i documenti della procura di Trapani esaminati da IlGiornale.it, tra Nancy Porsia e l'avvocato si parlava del ruolo della giornalista come testimone o come consulente in un altro processo sull'immigrazione in corso a Palermo. Inchiesta Ong-scafisti: Medici senza frontiere, “nessuna comunicazione ufficiale dalla Procura di Trapani né da altre Procure” 15:35 Nomina Melfi-Rapolla-Venosa Diocesi: mons. Oggi le inchieste aperte sono tre. L’inchiesta sulla Ong Mediterranea, non la prima e neanche l’ultima sui viaggi dei “volontari” al centro degli scafisti, nella speranza di recuperare immigrati abbandonati in mare, è stata la goccia che ha fatto traboccare il Lerner. edizioni24 Scritto il 9 Marzo 2021 9 Marzo 2021. È il 26 giugno 2017 e l’equipaggio della Vos Hestia – nave noleggiata dalla Organizzazione non governativa Save the Children – stenta a credere ai suoi occhi. La Procura di Trapani chiude l’inchiesta sulle Ong per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: 21 gli indagati. Il Fatto Quotidiano continua a raccontare la storiella delle Ong in combutta con gli scafisti. Il comandante e il capo missione erano indagati per associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina dopo lo sbarco a Pozzallo del marzo 2018. La “colorazione” politica data alle procure siciliane è rimasta solo sul piatto delle polemiche. La procura di Agrigento ha aperto e poi chiuso altre inchieste sulle organizzazioni. Per le Ong ovviamente il Gip in questione ha agito liberamente. I trasbordi sarebbero avvenuti direttamente dalle imbarcazioni degli scafisti alle navi della Ong. Morta stritolata nell'azienda tessile: i dettagli da chiarire, "Lividi sul corpo e dolori alle parti intime", © IL GIORNALE ON LINE S.R.L. Le foto incastrano le Ong: i volontari, come le famiglie, conoscevano le violenze degli scafisti. E infatti non si sta procedendo in questo caso all'archiviazione, per 24 soggetti è stata inviata ad inizio aprile la notifica di conclusione delle indagini. In un’altra foto si vede un trafficante con un tubo di ferro in mano scagliarsi contro un ragazzo che si copre il viso. Secondo l’inchiesta, dalle risultanze delle perizie tecniche sugli apparati di comunicazione e sui diari di bordo delle navi delle Ong emergerebbero una serie di contatti tra trafficanti e soccorritori. Completing the CAPTCHA proves you are a human and gives you temporary access to the web property. L'inchiesta partita da Trapani nell'agosto del 2017 e ancora oggi in corso, tanto da essere la più importante su questo fronte, non è stata la prima sulle Ong. Cosa c'è nelle carte dell'inchiesta sulla nave Ong sequestrata a Lampedusa. Da diversi anni a questa parte quando un'indagine, per un verso o per un altro, tocca una Ong sembrano quasi inevitabili le polemiche politiche. In questo caso il mondo politico e mediatico vicino alle Ong ha lanciato un plauso alla procura siciliana. Ma la Procura di Catania non raccoglie prove Stiamo approfondendo il tema Il Procuratore nega l'apertura di una inchiesta conoscitiva. Al contrario, vengono messe sotto cattiva luce quelle che avviano procedimenti avversi alle Ong. Save th… Fino ad ora nessuna inchiesta ha dimostrato i legami tra Ong e trafficanti (anzi, due sono state archiviate) ma per il direttore del Fatto è tutta colpa della "giungla di norme contraddittorie, nazionali e internazionali". Sono scortati da “sciacalli”. Pinterest. Ossia sul caos scoppiato in relazione alle intercettazioni di alcuni giornalisti nel 2017. Il Giornale riepiloga i tratti salienti dell’inchiesta spiegando che i noleggiatori delle navi, le Ong appunto, agivano per recuperare i migranti in mare dopo contatti, anche via WhatsApp, facebook ed email, con gli scafisti e quindi, secondo l’accusa, si facevano trovare lungo la rotta del barcone. Buona parte del mondo mediatico e politico vicino agli attivisti plaude alle procure che non mettono sotto inchiesta le organizzazioni. Your IP: 139.162.5.183 Nel mirino anche Medici senza frontiere. E qui emerge un'altra costante: quando si tratta di inchieste che coinvolgono le organizzazioni, sui giudizi in merito le attività dei giudici si applicano sempre due pesi e due misure. Tempo di lettura: 2 min Di Samuele Sparacio. Il 26 giugno 2017 l’equipaggio della Vos Hestia, una nave che era stata noleggiata dall’Organizzazione Save The Children ha assistito ad un evento a dir poco scioccante. Era già tutto lì, nelle immagini di un’inchiesta di Matrix: gli scafisti che picchiano con i tubi i migranti; i barchini dei trafficanti che scortano i barconi dei disperati; gli operatori delle Ong che sanno, vedono, riprendono e tacciono con le autorità. Nel 2017, un agente infiltrato registra il comandante della Vos Hestia: “Sui trafficanti non faccio la spia”. Nell'inchiesta Medici senza frontiere e Save the children If you are at an office or shared network, you can ask the network administrator to run a scan across the network looking for misconfigured or infected devices. L’inchiesta “madre” Ong-scafisti verso l’archiviazione Soccorritori-trafficanti - Intercettazioni in “stile militare” e in acque libiche. C'è quella di Trapani appunto, così come quella di Ragusa su Luca Casarini con al centro Mediterranea Saving Humans. In acque internazionali avviene un trasbordo di migranti. Le polemiche sulle indagini riguardanti le Ong riflettono le tensioni di natura politica sul fronte immigrazione. I legami tra ONG e scafisti non esistono, punto e basta Indagini approfondite non hanno trovato prove e sono state archiviate, ma il Governo continua a rilanciare una fake news. Cooperazione internazionale Tra le organizzazioni non governative impegnate nel mar Mediterraneo nelle attività di ricerca e salvataggio di migranti e gli scafisti che nel nord della Libia organizzano i viaggi sui barconi non c’è alcun legame . You may need to download version 2.0 now from the Chrome Web Store. Le foto che incastrano le Ong In una foto è fermata l’immagine di uno scafista che colpisce i migranti con una cinghia, sotto gli occhi del personale della Vos Hestia di Save the children. su presunti rapporti tra attivisti e trafficanti, Sbarchi, altra tegola sulle Ong: giudici indagano su 24 attivisti, Giornalisti intercettati, Cartabia invia ispettori: "Accertamenti urgenti", rinviato a giudizio l'ex ministro Matteo Salvini. I volontari erano pagati 10 mila euro al mese . Non è ancora chiusa ufficialmente quella su Carola Rackete ad Agrigento, con il fascicolo messo in piedi dopo lo speronamento della Sea Watch 3 di una motovedetta della Guardia di Finanza a Lampedusa nel giugno 2019. Gli inquirenti hanno in mano molti indizi contro tre Ong: la tedesca Jugend Rettet, Save The Children e Medici Senza Frontiere. Come quando ad esempio nel luglio 2019 il Gip di Agrigento, Alessandra Vella, ha tolto i domiciliari a Carola Rackete pochi giorni dopo lo speronamento di Lampedusa. La procura di Trapani, dopo quattro anni di indagini, chiude l’inchiesta ai danni delle Ong che operano nel mediterraneo. Come ad esempio il fatto che il colloqui tra la giornalista e il suo avvocato, quello maggiormente finito al centro delle polemiche, non era di tipo professionale. Le polemiche sono però arrivate su altri fronti. L'inchiesta partita da Trapani nell'agosto del 2017 e ancora oggi in corso, tanto da essere la più importante su questo fronte, non è stata la prima sulle Ong. Altre, da parte di diverse procure siciliane, sono state aperte. Nessuna autorizzazione all'attracco: finisce così il quattordicesimo giorno in mare per i 49 migranti sulle navi delle Ong tedesche Sea Watch e Sea Eye.